Scetticismo e fiducia

Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia del recente incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) dal titolo “Dispositivi Medici e competitività industriale: il ruolo strategico del settore in Italia” organizzato da Confindustria Dispositivi Medici (CDM) con il patrocinio dello stesso MIMIT.

Partendo dall’analisi del “Rapporto PRI 2026” (Produzione, Ricerca e Innovazione – PRI) e dal “Valore della filiera dei dispositivi medici” gli autorevoli relatori coinvolti hanno ben rappresentato l’importanza strategica del settore.

Sono anni che, con ammirevole perseveranza, gli addetti ai lavori continuano a ripeterlo in tutte le occasioni, ottenendo il plauso delle Istituzioni e della Politica. Al momento solo quello.

Si realizzano importanti studi che meriterebbero di essere la base di conoscenza sulla quale sviluppare proposte normative che affrontino le criticità e rispondano ai bisogni del settore. Ma il condizionale è d’obbligo perché, fino ad oggi non è mai successo nulla di apprezzabile.

Un esempio per tutti è l’incapacità di trovare una soluzione definitiva a quel mostro chiamato “payback” per gli anni 2019/2025. Incontri, manifestazioni, articoli ed interviste e poi nulla. La questione è ancora aperta con l’incertezza che ne deriva, soprattutto per le piccole imprese.

L’attuale maggioranza incolpa i Governi precedenti, ma poi non propone soluzioni. Anzi, proprio nel corso del Convegno l’On.le YLENJA LUCASELLI, Capogruppo Fratelli d’Italia in Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, ha dichiarato: “Noi dobbiamo capire qual è la storia: l’origine è che il payback … è stato inventato un po’ per ridimensionare la spesa sanitaria regionale, probabilmente fuori controllo nel 2011, e dall’altro, diciamo, un po’ per dare allo Stato questa funzione di moralizzatore nei confronti delle imprese.” No comment!

Concludo con una richiesta a tutti i Parlamentari ed ai loro Partiti di riferimento. Per favore basta dichiarazioni, basta inutili apprezzamenti, basta parole.

Prendetevi la responsabilità di presentare le Proposte di Legge che servono per risolvere il problema!

Intanto che scrivo mi rendo conto che lo scetticismo è al massimo e la fiducia al minimo, per me come, immagino, per Voi che mi state leggendo.

Ed è preoccupante.

 

di Alberto Nicolini