Garantire un supporto vitale efficace e sicuro rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per i sistemi sanitari a livello globale. Le tecnologie per la perfusione cardiovascolare e il supporto cardiopolmonare svolgono un ruolo cruciale nel trattamento dei pazienti nelle condizioni cliniche più complesse, coinvolgendo tutte le fasce d’età e diversi livelli di assistenza.
Nonostante i progressi tecnologici, l’accesso a soluzioni avanzate rimane disomogeneo. Anche i sistemi sanitari più sviluppati si trovano ad affrontare una crescente necessità di dispositivi ad alte prestazioni, in grado di garantire continuità, sicurezza ed efficacia nelle situazioni critiche.
La pandemia di COVID-19 ha ulteriormente evidenziato queste esigenze, sottolineando l’importanza di disporre di tecnologie affidabili per il supporto cardiopolmonare e respiratorio mettendo in luce le differenze nell’accesso alle cure a livello globale.
In questo contesto si inserisce l’impegno di Eurosets, azienda italiana del Distretto Biomedicale Mirandolese , da sempre orientata a una cultura centrata sul paziente. L’Azienda annuncia l’inizio ufficiale della commercializzazione negli Stati Uniti dei dispositivi per la perfusione cardiopolmonare Trilly e Horizon, a seguito dell’ottenimento dell’autorizzazione FDA 510(k). Questo traguardo riflette l’impegno dell’azienda nel supportare i professionisti sanitari con tecnologie e ad alte prestazioni, in un momento in cui il sistema sanitario statunitense continua ad affrontare una crescente domanda di soluzioni avanzate.
Con uno sguardo sempre orientato al futuro e all’innovazione, Eurosets ha, inoltre, inaugurato la propria filiale commerciale Eurosets North America (Austin, TX) e siglato una partnership di distribuzione esclusiva negli Stati Uniti con Orion Medical (Detroit, MI), leader nella distribuzione di dispositivi medici e di soluzioni cliniche basate sui dati. Insieme, lavoreranno per garantire che i team di perfusione in tutto il Paese abbiano accesso a tecnologie, in grado di rispondere alle esigenze cliniche attuali e anticipare le sfide di domani. Questo approccio sottolinea la priorità di mettere il paziente al centro di ogni attività e decisione, con l’obiettivo di garantire risultati ottimali in termini di qualità e sicurezza.
Abbiamo approfondito le caratteristiche dei due nuovi dispositivi e le prospettive offerte dalle nuove frontiere di mercato insieme ad Antonio Petralia, CEO & Executive Vice President in Eurosets; Gabriele Pastorelli, Senior Global Marketing Manager Cardiopulmonary in Eurosets e Davide Ariosto, Global Sales Director & President Eurosets North America Corp.
Trilly e Horizon sono dispositivi chiave per le procedure di bypass. Qual è il loro ruolo specifico e quali sono i vantaggi tecnologici che li distinguono nel panorama attuale?
Trilly e Horizon AF Plus rappresentano due pilastri complementari della nostra offerta per il bypass cardiopolmonare, progettati per rispondere a esigenze cliniche diverse ma con un obiettivo comune: sicurezza, performance e protezione del paziente.
Trilly è l’ossigenatore dedicato alla cardiochirurgia di pazienti di taglia piccola fino ad un flusso nominale di 3,5 litri al minuto.
Horizon AF Plus è un sistema avanzato per pazienti adulti e piccoli adulti, utilizzato nelle procedure di bypass cardiopolmonare.
Nel contesto odierno, entrambi i dispositivi si distinguono per un approccio comune: riduzione dei rischi (microemboli gassosi – GME), risposta infiammatoria grazie all’utilizzo di coating biocompatibile (phosphorylcoline) che migliora l’interazione sangue-superficie extracorporee e facilità d’uso per il perfusionista.
Trilly e Horizon AF Plus coprono quindi l’intero spettro dei pazienti – pazienti adulti e pazienti di taglia piccola – offrendo soluzioni tecnologicamente avanzate che migliorano la sicurezza intraoperatoria.
In che cosa si differenziano i due dispositivi? Quali sono, rispettivamente, le loro caratteristiche?
Trilly è l’ossigenatore dedicato alla cardiochirurgia di pazienti di taglia piccola. Il suo ruolo è sostituire temporaneamente la funzione polmonare durante il bypass, garantendo ossigenazione e rimozione della CO₂ nei pazienti più piccoli.
Si contraddistingue per:
- Ottimizzazione per bassi volumi e piccoli pazienti, dove ogni millilitro conta
- Filtro arterioso integrato, che contribuisce alla riduzione dei microemboli gassosi (GME)
- Elevata biocompatibilità grazie al coating biocompatibile (phosphorylcoline) che migliora l’interazione sangue-superficie
In sintesi, Trilly è progettato per massimizzare la sicurezza clinica nei pazienti più fragili, riducendo l’impatto fisiologico della circolazione extracorporea.
Horizon AF Plus è un sistema avanzato per pazienti adulti e piccoli adulti, utilizzato nelle procedure di bypass cardiopolmonare e chirurgia cardiaca mininvasiva (MICS)
Le sue caratteristiche principali sono:
- Scambio gassoso e controllo della temperatura ottimizzati per un range di pazienti adulti
- Filtro arterioso integrato con tecnologia self venting per una migliore protezione del paziente dai gas micro-emboli (GME) generati dalla circolazione extra corporea (CEC)
- Design emodinamico evoluto con sistemi brevettati per ridurre le turbolenze e stress sul sangue (shear stress) durante le procedure di circolazione extracorporea
- Coating biocompatibile (phosphorylcoline) che migliora l’interazione sangue-superficie extracorporee
Quali tipi di necessità e criticità sta affrontando il Sistema Sanitario Statunitense? In che modo l’introduzione dei vostri dispositivi può fornire un supporto concreto nell’affrontare queste sfide?
Il Sistema Sanitario Statunitense sta affrontando una fase di forte pressione, caratterizzata da diverse criticità strutturali e operative.
Da un lato, assistiamo a un aumento della complessità dei pazienti, sempre più anziani e con comorbidità, che richiedono procedure cardiochirurgiche più delicate e personalizzate. Dall’altro, vi è una crescente necessità di ottimizzare i costi e le risorse, mantenendo al contempo standard qualitativi e di sicurezza molto elevati.
A questo si aggiungono fattori come le barriere regolatorie della FDA e i dazi commerciali imposti dall’amministrazione americana, che stanno incidendo negativamente sulla disponibilità di dispositivi sul territorio statunitense.
Questa situazione comporta criticità nell’approvvigionamento dei materiali e rende più difficile far fronte alla crescente domanda di procedure cardiochirurgiche.
Quali sono le aspettative rispetto alla partnership di distribuzione esclusiva negli Stati Uniti con Orion Medical, leader nella distribuzione di dispositivi medici e di simulazione avanzati e in soluzioni cliniche basate sui dati?
Le aspettative rispetto alla partnership con Orion Medical sono estremamente ambiziose e si inseriscono in una visione di lungo periodo: diventare un punto di riferimento, fino a raggiungere una posizione di leadership nel mercato statunitense della perfusione.
Collaborare con un player di primo piano come Orion Medical, con un forte focus sulla distribuzione, la simulazione avanzata e le soluzioni basate sui dati, ci consente di accelerare significativamente la nostra presenza negli Stati Uniti, un mercato strategico e altamente competitivo.
Il nostro obiettivo è chiaro: non limitarci a essere presenti sul mercato, ma crescere fino a diventarne uno dei leader, contribuendo attivamente all’evoluzione della pratica clinica attraverso innovazione, qualità e collaborazione con partner di eccellenza.
In questo percorso, Orion Medical rappresenta un alleato strategico fondamentale per trasformare questa visione in risultati concreti.
La recente partecipazione alla conferenza AmSECT di Austin è stata un’importante occasione di confronto. Quali riflessioni o nuove prospettive sul futuro delle tecnologie sono emerse dal dialogo con la comunità dei perfusionisti americani?
Per Eurosets, la partecipazione ad AmSECT ad Austin ha rappresentato un momento di confronto estremamente significativo con una comunità altamente qualificata e orientata all’innovazione.
Dal dialogo con i perfusionisti americani sono emerse alcune indicazioni molto chiare sul futuro delle tecnologie per la circolazione extracorporea.
In primo luogo, è emersa una crescente attenzione alla sicurezza del paziente, in particolare alla riduzione dei microemboli gassosi e al miglioramento della biocompatibilità dei dispositivi, elementi sempre più riconosciuti come determinanti per gli outcome clinici, soprattutto neurologici.
Infine, è emersa una forte aspettativa nei confronti dei produttori di essere partner attivi nell’innovazione, attraverso investimenti continui nella ricerca e nello sviluppo nel campo della perfusione e della circolazione extracorporea volti a ottimizzare la terapia dai pazienti più piccoli ai grandi adulti.
Per Eurosets, questo confronto è stato estremamente allineato alla nostra visione strategica, rafforzando il nostro impegno a investire costantemente in tecnologie avanzate e a posizionarci come un partner affidabile e, nel tempo, come uno dei riferimenti del settore anche nel mercato statunitense.
Affermarsi in un mercato competitivo come quello statunitense è un traguardo significativo: che cosa significa per Eurosets portare l’innovazione italiana nel mercato globale?
Affermarsi in un mercato competitivo come quello statunitense rappresenta per Eurosets un traguardo strategico di grande rilevanza e, allo stesso tempo, una responsabilità importante.
Significa portare l’eccellenza dell’innovazione italiana in uno dei contesti più avanzati e selettivi al mondo, confrontandosi quotidianamente con standard clinici elevatissimi e con una competizione globale molto forte.
Per noi è anche un passo concreto verso l’obiettivo di diventare un leader di mercato nel settore della circolazione extracorporea e della perfusione.
Questo percorso si fonda su un impegno costante: investire in modo continuo in ricerca e sviluppo, migliorare le performance dei dispositivi e sviluppare soluzioni sempre più sicure, efficienti e orientate ai benefici clinici.
Portare innovazione italiana nel mercato globale significa quindi combinare qualità ingegneristica, visione clinica e capacità di ascolto dei bisogni dei professionisti sanitari, adattando le nostre tecnologie a contesti diversi ma mantenendo standard elevati e coerenti.
In sintesi, non si tratta solo di espandere la nostra presenza internazionale, ma di contribuire attivamente all’evoluzione della perfusione a livello globale, con l’ambizione di essere riconosciuti come un partner affidabile e, nel tempo, come uno dei principali riferimenti del settore.

